In debito di 48 centesimi: Equitalia dispone il fermo dell’auto di un pensionato

Un pensionato parmigiano ha visto la propria auto sottoposta a fermo da parte di Equitalia per un debito di 48 centesimi. A raccontare come sono andate le cose è la Gazzetta di Parma:

Nel 2001 aveva pagato in ritardo una multa fatta dalla Polizia municipale di Roma, la città in cui è nato. Ma che mancavano 0,48 euro lo ha scoperto quasi casualmente nel settembre scorso, da una visura al Pra. E che sulla sua auto Equitalia aveva – proprio per quel debito – disposto il fermo.

E’ la vicenda di Valter Patassini, 69 anni, pensionato delle Ferrovie dello Stato residente a Parma, che si è rivolto all’Associazione Agitalia per presentare al Giudice di Pace un’opposizione alla sanzione amministrativa per lo “sblocco” dell’autovettura.
Nel ricorso si sosterrà che: “pur non contestando formalmente la legittimità astratta del provvedimento di fermo amministrativo sul veicolo…si rappresenta la “eccessiva sproporzione” tra il debito del contribuente, appena 0,48 centesimi di euro, ed il vessatorio provvedimento sanzionatorio che, di fatto, priva il pensionato della possibilità di utilizzare l’unica vettura di proprietà”.

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